
Consigliato ad un pubblico 14+
Il romanzo racconta la storia di Giovanni, dirigente di successo che vive una vita apparentemente perfetta, scandita da rituali, lavoro e relazioni formali. Un evento improvviso, la morte di Paolo, un ex-compagno di liceo, lo costringe a fermarsi e a guardare indietro riaprendo ferite mai rimarginate. Il viaggio verso Roma per il funerale diventa un percorso interiore che riporta alla luce l’amicizia con Matteo e Gianluca e, soprattutto, il peso delle scelte fatte in gioventù. Attraverso salti temporali, il libro ricostruisce gli anni del liceo, mostrando le dinamiche di potere, le disuguaglianze sociali e i destini divergenti di un gruppo di ragazzi molto diversi tra loro. I temi centrali sono l’identità, il successo, il fallimento, l’amicizia e la responsabilità emotiva. La storia è organizzata in capitoli che alternano presente e passato, dando voce a più personaggi e offrendo una visione corale. Senza svelare il finale, il romanzo accompagna il lettore verso una possibile presa di coscienza, lasciando aperta la domanda su cosa significhi davvero riuscire nella vita.